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L’anima di un luogo

Succede che quando una piccola località diventa meta costante di un turismo che sa quasi di pellegrinaggio, il turismo stesso può diventare così invasivo da snaturate l’anima di quel luogo e comprometterne il suo equilibrio.

E’ il caso di Cortona, un antico paesino in Toscana, divenuto famoso grazie al successo del best-seller “Sotto il Sole della Toscana” della scrittrice Frances Mayes.

The Genius of a Place – L’anima di un luogo, della regista americana Sarah Marder e di Olo Creative Farm è una pellicola indipendente girata durante l’arco di cinque anni, che segue la vita degli abitanti del borgo toscano, indagando lo sviluppo economico portato dal turismo e i problemi ad esso collegati.

 

 

 

 

NORMATIVE DI LEGGE – #2-2018

Ad Ottobre 2017 è stata emanata la Legge n. 158 che si pone come obiettivo la promozione dello sviluppo sostenibile economico, sociale, ambientale e culturale dei piccoli Comuni.
La legge istituisce un Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli Comuni, con una dotazione iniziale di 10 milioni di euro per l’anno 2017 e di 15 milioni di euro annui dal 2018 al 2023.
Per l’utilizzo delle risorse da parte dei piccoli Comuni individuati quali beneficiari, si provvederà successivamente alla predisposizione di un Piano nazionale dedicato.

IL MUSEO BAGATTI-VALSECCHI OSPITA LA MOSTRA DI ORHAN PAMUK

Ventinove misteriose teche provenienti da Istanbul. Una drammatica storia d’amore. Una stupenda ispirazione.
Non stiamo parlando di una nuova serie targata Netflix, ma dell’esposizione in mostra al Museo Bagatti-Valsecchi di Milano: “Amore, Musei e Ispirazione”, che trasporta il Museo dell’Innocenza del premio Nobel Orhan Pamuk da un distretto di antiquariato stambuliota al lussureggiante quartiere meneghino di Via Montenapoleone.
La storia che racconta il Museo dell’Innocenza, vincitore dell’EMYA 2014, non descrive grandi personalità artistiche o importanti vicende storiche, bensì narra la tormentata vicenda d’amore tra Kemal Basmaci, alterego di Pamuk, e la sua amante Füsun.

Come convergere sentimenti, sensazioni e ricordi di un vissuto intimo e personale in una trasposizione fisica e concreta? La soluzione adottata da Pamuk è stata quella di raccogliere oggetti di ogni tipo facendoli diventare parte integrante del racconto.
L’esperimento dà vita a una collezione evocativa e inusuale, che non solo si intreccia con la trama del romanzo ma diventa un modo per esprimere una nuova concezione di museo, il quale, secondo l’autore, dovrebbe essere “un luogo in cui il tempo si trasforma in spazio” per avvicinarsi all’umanità degli individui.

La scelta di ospitare la mostra al Bagatti Valsecchi, museo citato anche nel libro, non è un caso ma rientra nella la filosofia racchiusa nel “Modesto manifesto per i musei” di Pamuk, presentato nell’ultima sala della mostra.
Pamuk si fa portatore di un ideale che vede le enormi potenzialità dei piccoli musei, intesi come rappresentazione profonda della quotidianità e dei sentimenti dei singoli individui attraverso il racconto di storie modeste e intime.

Fino al 24 Giugno 2018 quindi si avrà la possibilità di lasciarsi trascinare nella storia d’amore tra Kemal e Fusun, attraverso un percorso, ideato in collaborazione con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che presenta soluzioni interattive e un’audio-guida personalizzata per la mostra scaricabile gratuitamente dal telefono.

 

BOOM PICCOLI BORGHI ITALIANI

Nel 2017 i piccoli borghi italiani hanno riscosso un enorme successo a livello turistico, ma non solo: le loro potenzialità e il loro valore iniziano a farsi spazio tra le strategie politiche, sia a livello regionale che a livello nazionale, mentre alcune importanti associazioni da anni si occupano della loro tutela e valorizzazione.
Analogamente anche i piccoli musei sono catalizzatori di una cultura che si avvicina alla sfera del quotidiano e diventa portatrice di un profondo legame tra singoli individui e territorio.

soluzionimuseali-ims ha approfondito questi temi interconnessi: Boom Piccoli Musei e Piccoli Borghi

 

 

 

NOTIZIE DA RICORDARE – #2-2018

 

New Project – Grande Museo del Duomo di Firenze

Cosa bolle in pentola? soluzionimuseali-ims sta lavorando ad un nuovo progetto, che darà una nuova “casa” all’opera di uno dei padri della pittura italiana. Siete curiosi di scoprire di cosa si tratta? Seguiteci sul nostro profilo Instagram, Facebook e Twitter e presto vi verrà svelato il tanto celato mistero. Nella prossima newsletter, invece, vi racconteremo tutti i dettagli!

 

Arte e Neuroscienza

<<Ammetto […] di aver affrontato la copertina del libro con l’angoscia di trovarmi di fronte ad un testo incomprensibile di un Premio Nobel, pieno di formule e termini tecnici. Questo timore, però, già alla prima pagina mi ha abbandonato: Kandel, come tutti i veri esperti, si esprime con semplicità, rendendo comprensibili e chiari anche i meccanismi più complessi del nostro cervello.>>

Qui di seguito la recensione fatta dalla Dott.ssa Maria Cristina Vannini al testo di Eric R. Kandel, Arte e Neuroscienze. Le due culture a confronto.

 

 

 

 

Matera 2019

A pochi giorni dalla comunicazione, da parte del MiBACT, dei nomi delle dieci città che si contenderanno il titolo di Capitale della Cultura Italiana 2020 tra cui Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso, si sono ufficialmente aperti i cantieri culturali di Matera 2019.

Il 19 e 20 gennaio tutta la cittadinanza ha partecipato alla costruzione di un’enorme architettura di cartone, ideata dall’artista visivo Olivier Grossetête; un monumento alla condivisione e alla partecipazione eretto dagli stessi cittadini, di ogni genere ed età.

D’ora in avanti ogni 19 del mese verranno realizzati dei grandi eventi che fungeranno da test per gli appuntamenti del 2019, coinvolgendo tutti i cittadini, residenti e temporanei. Un enorme in bocca al lupo da soluzionimuseali-ims!

Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018

Lo scorso dicembre, in occasione dell’European Cultural Forum di Milano, hanno preso il via le celebrazioni per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

Un anno per scoprire il nostro patrimonio culturale, in tutte le sue manifestazioni materiali, immateriali e digitali, quale espressione della diversità culturale europea ed elemento centrale del dialogo interculturale.

Un anno per riflettere e dialogare sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società e per mostrarne a tutti l’importanza nei diversi settori della vita pubblica e privata.

Un anno per godere del nostro patrimonio imparando ad averne cura.

 

 

Name That Art

Noi di soluzionimuseali-ims crediamo che l’arte contenuta dentro o fuori ai “luoghi della cultura”, possa e debba raggiungere tutti, dai più grandi ai più piccini.

Nella nostra ultima newsletter, con un simpatico video, abbiamo parlato delle potenzialità comunicative che le videoanimazioni e i videogioghi possono avere nella valorizzazione del patrimonio culturale.

In questo primo numero del 2018 vogliamo proporvi, attraverso un video altrettanto divertente, una riflessione sul ruolo di mediazione che i musei e le altre istituzioni culturali possono avere nei confronti delle nuove generazioni; una mediazione educativa capace di promuovere un diverso pensiero critico sopratutto nei più giovani, e di spingerli a far proprio e ridefinire il sentimento comune della società in cui vivono e di cui sono parte integrante, proprio a partire da quel patrimonio culturale, storico e antropologico che li appartiene e li rappresenta.

Google Arts and Culture ha prodotto una serie di video dl titolo Name That Art, in cui dei bambini vengono messi davanti a delle opere d’arte, lasciandoli liberi di descriverle a degli adulti. Dall’altra parte ci sono due esperti nel campo: critici, curatori, professori, sfidati a cercare di capire di che opera si tratta. I risultati sono divertenti e spesso anche illuminanti: gli occhi dei più piccoli, non influenzati dalle nozioni e da pregiudizi, spesso rilevano particolari insoliti, oppure forniscono nuove interpretazioni che non mancano di far riflettere.