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Quale ruolo per le istituzioni culturali nel lungo periodo?

Nelle ultime settimane sono uscite due pubblicazioni molto utili per capire quale ruolo possono giocare le istituzioni culturali nel medio e lungo periodo.

 

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A Gennaio è stato pubblicato lo studio voluto dalla Commissione Cultura ed Educazione del Parlamento Europeo, dal titolo RESEARCH FOR CULT COMMITTEE -EUROPEAN CULTURAL INSTITUTES ABROAD. Focalizzato sugli Istituti Culturali che i vari Paesi membri dell’Unione hanno all’estero, lo studio analizza in che modo questi istituti possono contribuire a diffondere e promuovere i valori europei fondamentali e a migliorare il dialogo interculturale. Correlato da un set di raccomandazioni sulle politiche culturali e di linee guida operative, propone modelli di cooperazione, di incentivi e di accesso ai finanziamenti europei. Oltre ad una ricca bibliografia e ad un corredo di schede di metodo.

 

ey-distribucion-por-zonas-geograficas-de-la-industria-cultural-y-creativaA questo studio specifico sugli istituti di Cultura, si affianca il report pubblicato dall’UNESCO insieme alla società ERNS&YOUNG finalizzato ad analizzare i mercati culturali e creativi nel mondo che producono circa 2.250 miliardi di dollari e quasi 30 milioni di posti di lavoro. La lettura di questo documento: CULTURAL TIMES. THE FIRST GLOBAL MAP OF CULTURAL AND CREATIVE INDUSTRIES. può aiutare a fornire una visione a medio e lungo termine per affrontare politiche di sostegno a questo settore anche in Italia, dove è necessario accelerare il processo di creazione di modelli di produzione economica legati alla cultura e di relativi posti di lavoro.

Entrambi i testi, possono essere ricollegati all’interessante pubblicazione, sempre ad opera della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, datata 2014 sul ruolo dell’arte pubblica per la promozione della diversità culturale e del dialogo interculturale (THE ROLE OF PUBLIC ARTS AND CULTURAL INSTITUTIONS IN THE PROMOTION OF CULTURAL DIVERSITY AND INTERCULTURAL DIALOGUE) che riprende ed amplifica i contenuti della basilare CONVENZIONE DI FARO (The Framework Convention on the Value of Cultural Heritage for Society) adottata dagli stati membri del Consiglio d’Europa nel 2005, non ancora ratificata dall’Italia.

Il volto nuovo dei mestieri by Anna Zinola – la Nuvola del lavoro del Corriere

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A Gennaio, ho fatto due chiacchiere con una brava giornalista, Anna Zinola, che cura questa rubrica on-line del Corriere della Sera sulle professioni museali nel futuro.
L’articolo si centra su alcuni aspetti, comunque rilevanti, ma sappiamo che per affrontare l’argomento dovremmo scrivere un trattato!
In ogni caso, può essere interessante iniziare un dibattito, fuori dagli schemi e dai canali dedicati per capire come il settore si sta evolvendo in modo da dare delle dritte, soprattutto ai giovani professionisti, su come muoversi.

Se vuoi leggere l’articolo, lo puoi scaricare qui  o leggerlo direttamente al link della Nuvola del Lavoro

 

Da Valore Cultura all’ArtBonus – atti

Ad ottobre 2014 ho partecipato alla giornata organizzata dai Deputati PD presso il Teatrino di Villa Reale a Monza dal titolo: “Da Valore Cultura all’ArtBonus. Un cambio di passo per il Paese. La cultura motore dello sviluppo“. E’ stata una giornata lunghissima in cui si sono davvero toccati tutti i punti critici di molti settori del comparto “Cultura” e fa onore agli On. Roberto Rampi ed On. Irene Manzi oltre ai vari molti loro colleghi aver organizzato questa “maratona”. Ho parlato a braccio verso le 19,30 (in ordine alfabetico chi si chiama Vannini è messo male, ma non ero l’ultima questa volta! ), spero che troviate ugualmente qualche idea buona e condivisibile per nuove politiche culturali. Potete scaricare la pubblicazione qui: Art_Bonus_WEB_0

 

 

38° edizione dell’European Museum of the Year Award – Glasgow, 13-16 maggio 2015

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Come Trustee di European Museum Forum sono lieta di invitarvi alla 38° edizione di European Museum of the Year Award – EMYA 2015.

EMYA 2015 si avvicina e, ancora una volta, più di 200 professionisti museali da tutta Europa si incontreranno per presentare i loro musei e festeggiare insieme i vincitori nell’affascinante Mitchell Library di Glasgow.

Quest’anno, fra i candidati provenienti da 21 Stati dell’area del Consiglio d’Europa, torna anche l’Italia con un concorrente importante: il Museo delle Scienze / MUSE di Trento a cui andrà il compito di rappresentare l’eccellenza nel campo dell’innovazione nella museologia italiana. Al suo Direttore e a tutto lo staff va la certezza che faremo il tifo per loro!

Partecipare ad EMYA offre un eccezionale osservatorio dei trend della museologia europea nell’area CoE, grazie alle presentazioni dei musei partecipanti; ma, soprattutto, rappresenta un’ottima possibilità di incontro e di scambio di conoscenze, idee, esperienze ad altissimo livello professionale in un’atmosfera conviviale.

La 38° edizione di EMYA permette, inoltre, di prendere parte a due eventi importanti: il workshop organizzato dal progetto EU eCultValue, sul tema Musei: la risposta al mondo digitale; e il Festival of Museums in Scotland che si svolgerà in concomitanza al nostro evento.

Ti aspettiamo, non mancare EMYA 2015! Registrazioni sul sito : 2015 EMYA.Glasgow – Prezzo speciale Early Bid disponibile solo fino al 15 Marzo.

Per maggiori informazioni: emf@icom.museumwww.europeanmuseumforum.info

#EMYA2015

 

Le opportunità della legge ArtBonus

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…e lunedì 15 Dicembre sarò anch’io a Napoli!

Continua il roadshow su ArtBonus e questa volta, a Palazzo Reale di Napoli, alla giornata “Per la tutela e la valorizzazione dei Beni culturali e la crescita del turismo: Le opportunità della legge ArtBonus” ci sarà anche il Ministro Franceschini.

Vi aspettiamo il pomeriggio dalle h. 15,30. Scarica il programma

Mi auguro che il processo di disseminazione delle novità introdotte dal Decreto, associato al metodo dell’ascolto e del confronto reale che i Deputati PD hanno  iniziato a ad attivare a Monza un mese fa, riesca ad innescare nuove dinamiche virtuose nel settore dei Beni Culturali e del Turismo.