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Alternanza scuola-lavoro: perché è così importante?

Per la seconda volta soluzionimuseali-ims ha ospitato nel suo studio gli studenti dell’IIS Falcone-Righi di Corsico in occasione dell’alternanza scuola-lavoro.

L’alternanza scuola-lavoro consiste in una modalità didattica che permette agli studenti, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, di svolgere parte del percorso di studio presso un’impresa.

Questo modello offre grandi vantaggi sia per gli studenti che per la società e le aziende.
Fare alternanza infatti significa incoraggiare l’orientamento dei giovani che prenderanno parte alla vita sociale ed economica del paese, ovvero il capitale umano del futuro.

Collaborando con le scuole le aziende saranno facilitate nel trovare figure professionali di cui hanno bisogno poiché lo studente saprà inserirsi all’interno di un sistema aziendale più rapidamente ed efficientemente.

 

Ma perché questo modello favorisce l’apprendimento dello studente?

L’alternanza rappresenta un ottimo metodo per superare la tradizionale barriera tra teoria e pratica.

Secondo il filosofo americano John Dewey l’apprendimento dovrebbe essere rilevante e pratico e non solo passivo e teorico. Da qui nasce la definizione learning by doing: quando si tratta di imparare non significa che bisogno solo memorizzare i contenuti teorici, ma bisogna anche comprenderli attraverso il fare e l’operare.

Quindi bisogna…

“… guidare gli studenti a risolvere il problema fornendo loro un attività pratica per imparare la soluzione.”

 

L’alternanza scuola-lavoro oggi rappresenta un ruolo strategico fondamentale per le aziende se pensiamo che la competizione non è più solo tra singole aziende ma anche tra sistemi territoriali. Di conseguenza se il territorio in cui opera l’azienda non è competitiva, non lo sarà nemmeno l’azienda stessa.

Un nuovo studio sull’Audience Development

La Commissione Europea ha realizzato un nuovo studio sull’Audience Development mettendo a disposizione una guida pratica per tutti gli operatori culturali. Lo scopo di questo lavoro è quello di:

– fornire alla Commissione Europea indicazioni sulla valutazione degli strumenti e dei metodi da applicabili nel campo della AD;

– fornire una base per i criteri di selezione in vista di future proposte definite dal programma “Creative Europe”;

– dotare gli operatori culturali di mezzi sviluppati al fine di aiutare l’organizzazione a spostarsi verso un approccio orientato al pubblico;

– indagare gli elementi comuni, le differenze e le potenziali opportunità di apprendimento reciproco attraverso il confronto con diverse realtà Europee.

 

I NOSTRI CORSI

CORSI DI AGGIORNAMENTO STANDARD MUSEALI

livelli di qualità per il riconoscimento regionale

soluzionimuseali-ims organizza corsi di aggiornamento e di formazione sugli ambiti del Decreto Ministeriale 113 del 21 Febbraio 2018 (Adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attivazione del Sistema Museale Nazionale ) per il riconoscimento a livello regionale e nazionale.


MUSEUM BRANDING

Il Brand come strumento di veicolazione della propria identità e della propria offerta culturale. Tutto il mondo valoriale del museo per comunicare una specifica esperienza.


VISUAL COMMUNICATION STRATEGY

Per imparare a comunicare nell’era del visuale, corsi, ideati da Fulvio Ronchi e M. Cristina Vannini, per coprire tutto il processo creativo e realizzativo, basandosi sulla coerenza con i vostri messaggi comunicativi e con i linguaggi dei media più adeguati, da organizzare con il vostro staff.

Contattaci per avere informazioni sul programma e sui costi

weRstory – un prodotto per la cultura d’impresa

Siamo lieti di presentarvi il nuovo prodotto weRstory, servizio di storytelling per promuovere la cultura d’impresa.

soluzionimuseali-ims da anni accompagna con i suoi servizi i musei e chi deve organizzare mostre, garantendo alti standard di qualità nella organizzazione, nella progettazione e nella comunicazione dei contenuti museali verso il pubblico. Questi stessi standard e tutta la nostra esperienza sono ora a disposizione delle aziende attraverso weRstory.1stpage

weRstory permetterà di dar forma alla storia e ai valori aziendali, di raccoglierli e di metterli in scena con le tecniche proprie dei messaggi culturali. Il nostro servizio, infatti, non è rivolto al semplice advertising ma alla creazione di un racconto emozionante e coinvolgente che duri nel tempo e che possa essere successivamente declinato dagli esperti delle agenzie di comunicazione per gli usi più commerciali.

Un archivio aziendale, un temporary, una mostra, un museo aziendale sono i risultati a cui weRstory potrà condurre le aziende.

Qui: presentazione werstory

Report: Intercultural dialogue in shared spaces. Rappresentanti di associazioni europee a confronto

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Nei mesi di Marzo e Aprile scorsi, il consorzio Voices of Culture, a nome della Commissione Europea, ha invitato 35 operatori europei a partecipare a due incontri sul tema Promoting Intercultural Dialogue And Bringing Communities Together Through Culture In Shared Public Spaces. 

Gli incontri si sono svolti a Barcellona e a Brussels, e hanno dato la possibilità a 35 professionisti in vari settori del mondo della cultura di raccogliere in un report i pensieri e le richieste che il settore vuole condividere con la Commissione Europea.

Il report, qui riportato: 20160628_Brainstorming Report ICD è stato successivamente presentato e discusso con in un incontro con vari DG e rappresentanti della Commissione e con i componenti dell’Open Method of Coordination.

Siamo grati se vorrete riportarci i vostri commenti e se vorrete utilizzare il documento per la diffusione e gli usi che ne vorrete fare.

Visiting the visitor – l’esperienza di visita museale: spunti per nuove conclusioni

9783837632897_216x1000“Visiting the visitors” è una pubblicazione curata da Ann Davis e da Kerstin Smeds. La pubblicazione raccoglie una serie di articoli presentati negli ultimi anni nei simposi di ICOFOM il Comitato Internazionale della Museologia del cui Board M. Cristina Vannini ha fatto parte dal 2013 al 2016.

Lo studio dei visitatori dei musei ha subito radicali trasformazioni e ognuno degli articoli pubblicati cerca di porre nuove domande, inquadrare il tema da nuovi punti di vista e proporre risposte non scontate per stimolare una ricerca creativa e incoraggiare nuove conclusioni.

Per richiedere il testo, in cui è presente un articolo di M. Cristina Vannini, seguite questo link: http://www.transcript-verlag.de/en!/978-3-8376-3289-7/visiting-the-visitor.

 

 

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Sono usciti gli atti del worshop ICOM/EMF: “Regional Museums As Generators of Development”

Baksi_ICOM_Workshop
Dal 23 al 26 Luglio 2015 si è tenuto al Museo Baksi, in Turchia un workshop promosso da ICOM e da European Museum Forum sul tema dei musei regionali come generatori di sviluppo. Il tema è stato trattato da relatori internazionali e sotto molteplici punti di vista: modelli economici e gestionali, distretti culturali, impatto sociale e culturale.

Chi fosse interessato a riceverlo, può contattare il Museo Baksi, già vincitore del Premio del Consiglio d’Europa nel 2014, all’indirizzo email: baksiksv@yahoo.com.tr

Un estratto degli atti, presto in pdf nella nostra sezione insight.

Quale ruolo per le istituzioni culturali nel lungo periodo?

Nelle ultime settimane sono uscite due pubblicazioni molto utili per capire quale ruolo possono giocare le istituzioni culturali nel medio e lungo periodo.

 

Role_Cultural_Institutions_EU

A Gennaio è stato pubblicato lo studio voluto dalla Commissione Cultura ed Educazione del Parlamento Europeo, dal titolo RESEARCH FOR CULT COMMITTEE -EUROPEAN CULTURAL INSTITUTES ABROAD. Focalizzato sugli Istituti Culturali che i vari Paesi membri dell’Unione hanno all’estero, lo studio analizza in che modo questi istituti possono contribuire a diffondere e promuovere i valori europei fondamentali e a migliorare il dialogo interculturale. Correlato da un set di raccomandazioni sulle politiche culturali e di linee guida operative, propone modelli di cooperazione, di incentivi e di accesso ai finanziamenti europei. Oltre ad una ricca bibliografia e ad un corredo di schede di metodo.

 

ey-distribucion-por-zonas-geograficas-de-la-industria-cultural-y-creativaA questo studio specifico sugli istituti di Cultura, si affianca il report pubblicato dall’UNESCO insieme alla società ERNS&YOUNG finalizzato ad analizzare i mercati culturali e creativi nel mondo che producono circa 2.250 miliardi di dollari e quasi 30 milioni di posti di lavoro. La lettura di questo documento: CULTURAL TIMES. THE FIRST GLOBAL MAP OF CULTURAL AND CREATIVE INDUSTRIES. può aiutare a fornire una visione a medio e lungo termine per affrontare politiche di sostegno a questo settore anche in Italia, dove è necessario accelerare il processo di creazione di modelli di produzione economica legati alla cultura e di relativi posti di lavoro.

Entrambi i testi, possono essere ricollegati all’interessante pubblicazione, sempre ad opera della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, datata 2014 sul ruolo dell’arte pubblica per la promozione della diversità culturale e del dialogo interculturale (THE ROLE OF PUBLIC ARTS AND CULTURAL INSTITUTIONS IN THE PROMOTION OF CULTURAL DIVERSITY AND INTERCULTURAL DIALOGUE) che riprende ed amplifica i contenuti della basilare CONVENZIONE DI FARO (The Framework Convention on the Value of Cultural Heritage for Society) adottata dagli stati membri del Consiglio d’Europa nel 2005, non ancora ratificata dall’Italia.

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21 Giugno 2011

Si aprono le registrazioni per partecipare a The Best in Heritage – Dubrovnik 22 – 24 Settembre 2011 – http://www.thebestinheritage.com/conference/registration/

Dal 13 al 16 Ottobre 2011 si terrà in Schleswig/Germany la conferenza internazionale di EXAR „Experimental Archaeology in Europe 2011“ – per informazioni www.exar.org. La scadenza per le registrazioni è il 15 Luglio 2011

Sono online i contenuti della III edizione del Festival Turisarth, Montefeltro e Urbino, dal 4 al 6 giugno 2011 “Gli orizzonti futuri del patrimonio culturale e dell’economia dei turismi”. I materiali e le foto sono disponibili e scaricabili all’indirizzo www.turistarth.com/download. Nei prossimi giorni saranno pubblicati anche i video degli interventi.

Il 16 Giugno, si sono chiuse le candidature per EMYA 2012 il premio di European Museum Forum, associazione che opera sotto gli auspici del Consiglio di Europa dal 1977 e si occupa di sostenere e promuovere l’innovazione, la “public quality” e l’eccellenza nei musei. La prossima edizione di EMYA 2012 con la cerimonia di premiazione si terrà in Panafiel in Portogallo.